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Agenzia di promozione artistica e distribuzione

BAROCCO & NEO-BAROCCO, UNA POETICA VIVA

BAROCCO & NEO-BAROCCO, UNA POETICA VIVA

 

In questo risiede il nostro interesse filologico: non nella pretesa di ricreare un’esperienza storicamente perfetta, impresa già in partenza velleitaria, ma nella volontà di offrire agli ascoltatori quel caleidoscopio di “affetti” tanto cari all’estetica del tempo, attraverso i quali godere di una proposta musicale autentica ma attuale, in breve “neo-barocca”.

– Christian Frattima

 

 

La poetica del ‘600 e ‘700 ha affascinato e influenzato artisti e musicisti di ogni epoca. Il gusto dell’eccesso, del sovrabbondante, del surreale non ha lasciato indifferenti gli intellettuali del XIX e XX secolo che si sono prodigati in ricostruzioni storiche, a volte fedeli, a volte meno, ma comunque ispirate al concetto aristotelico di Horror vacui, il disprezzo per il minimalismo, la semplicità. Vi proponiamo un concerto in due parti. La prima – un viaggio alla scoperta di alcune delle pagine del ‘700 più variopinte e più vicine alla sensibilità moderna; la seconda – un balzo temporale in avanti, con due dei più celebri brani neo-barocchi della storia: La suite “Holsberg” di E. Grieg del 1884, e la suite dal “Pulcinella” di I. Strawinsky, del 1922, entrambi ispirati all’estetica barocca ma con la sensibilità compositiva di due grandi autori di epoche successive. Il barocco è vivo, viva il barocco! Lo spettacolo, della durata di due ore, prevede nella prima parte animazioni in costume che saranno effettuate al team di Baroque.it, 4 personaggi in abito storico che ricreeranno alcuni degli scenari, usi e costumi tipici del barocco, dai giochi di carte alle bevande, a costume e società nel ‘600 e ‘700. Nella seconda parte del concerto invece Fabio Tranchida, musicologo e critico d’arte esporrà attraverso la visione delle opere neobarocche fondamentali del XX secolo, l’affezione degli artisti novecenteschi verso l’estetica del barocco ed il perché di essa.

 

 

ARTISTI

I Cameristi del Maggio Musicale Fiorentino

Christian Frattima, direttore

 

PROGRAMMA

P. Locatelli, Concerto grosso con violino solista “Il pianto di Arianna”

J. P. Rameau, Suite da “Les indes galantes”

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E. Grieg, Holsberg suite

I. Strawinsky,  “Pulcinella” suite

 

All’esecuzione delle musiche si alterneranno letture, collegamenti con l’arte figurativa, animazioni in costume di Fabio Tranchida e Irene Marone

 

durata: 2h compreso intervallo

 

distribuzione esclusiva a cura di AidaStudio

 

 

CHRISTIAN FRATTIMA, direttore

Christian Frattima inizia lo studio 
del violino all’età di quattro anni,
 diplomandosi con il massimo dei
 voti, la lode e la menzione d’onore 
nel 2003. Si perfeziona con il M.
 Pellegrino e nel 2005 inizia lo
 studio della direzione d’orchestra con D. Pavlov. Prosegue gli studi con il M. Nicotra e partecipa a masterclass internazionali con direttori del calibro di Gergiev e Panula. Nel 2007 inizia a studiare direzione d’orchestra sotto la guida di J. Domarkas.  Si laurea in Scienze Economiche ed in Direzione d’orchestra sinfonica, si perfeziona con E. Klas ed inizia a lavorare come direttore d’orchestra al Teatro di Vilnius. Nel 2010 diventa direttore del teatro musicale di Klaipeda, e principia una carriera direttoriale in Russia, USA, Inghilterra e Francia. È uno dei più quotati interpreti ed esperti del sinfonismo russo di periodo sovietico. È attivo in qualità di critico musicale, compositore, revisore ed autore di oltre cento monografie ed articoli su riviste specializzate. Dal 2015 è direttore musicale di Coin du Roi, prima compagnia d’opera barocca italiana che esordisce al Teatro Litta di Milano con un Serse di Händel molto ben accolto dalla critica. La critica scrive di lui: “La sua bacchetta è vigorosa, tecnicamente ineccepibile e di rara chiarezza, un gesto molto professionale ed elegante”.

 

I CAMERISTI DEL MAGGIO MUSICALE FIORENTINO

I Cameristi del Maggio Musicale Fiorentino, fondati da Domenico Pierini, sono un’orchestra da camera che annovera tra le proprie fila musicisti giunti all’apice della maturità strumentale grazie all’esperienza maturata negli anni all’interno del prestigioso Teatro fiorentino sotto la guida, oltre che dello stesso Zubin Mehta, direttore principale del Teatro, dei più grandi direttori di tutti i tempi tra i quali Chung, Carlo Maria Giulini, Giuseppe Sinopoli, Carlos Kleiber, Herbert von Karajan, Leonard Bernstein Claudio Abbado, Georges Prêtre, Seiji Ozawa, Riccardo Muti, Lorin Maazel, Semyon Bychkov, Myung-Whung. Si propongono come interpreti sensibili nell’adeguare la timbrica e il fraseggio alle esigenze espressive di un repertorio che spazia dalla grande musica strumentale italiana del ‘700, al romanticismo europeo, alle varie correnti artistiche del ‘900 e contemporanee, unendo la tipica lucentezza del suono italiano ad una rigorosa cura e disciplina.
I Cameristi hanno per loro natura un organico duttile e variabile in base ai contesti e ai repertori affidando parti solistiche di grande virtuosismo ai solisti del gruppo, tutte prime parti dell’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino. I Cameristi del Maggio Musicale Fiorentino hanno il privilegio di portare nel mondo il nome del Teatro fiorentino: sono regolarmente ospiti di Festival di rilievo internazionale, si esibiscono in sale prestigiose e vantano collaborazioni con solisti di primissimo piano del panorama internazionale tra i quali Placido Domingo, Andrea Bocelli, Salvatore Accardo, Pinchas Zukerman, Wolfram Christ, Mario Brunello, Christoph Hartmann, Andrea Lucchesini, Renato Zero, Elisa, Gianna Nannini, 2 CELLOS, Vadim Repin, Boris Berezovsky, Daniele Callegari, Michael Guttman, Nestor Marconi, Anneleen Lenaerts, Toby Hoffman, Sergio Tiempo e Karin Lechner.