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Agenzia di promozione artistica e distribuzione

ALOGNA, PROSSEDA e Orchestra COIN DU ROI

ALOGNA, PROSSEDA e Orchestra COIN DU ROI

 

Il progetto propone Davide Alogna insieme a Roberto Prosseda e all’Orchestra Coin du Roi di Milano definita dalla critica come «una delle nuove realtà più interessanti nel panorama musicale europeo». Il complesso, specializzato nel repertorio barocco e classico, propone i suoi programmi attraverso un’attenta analisi filologica ed eseguendoli interamente su strumenti storici, ricreando fedelmente il suono dell’epoca. in programma la prima esecuzione in Italia di un Doppio concerto di Mozart, scritto dal giovane poco più che ventenne e ricostruito e redatto criticamente da Philip Wilby.

 

PROGRAMMA

A. Salieri
Ouverture ‘La tempesta di mare’dall’opera Cesare in Farmacusa

W. A. Mozart
Doppio concerto in re maggiore K.Anh.56/315f
Esecuzione filologica in prima italiana

W. A. Mozart
Sinfonia n. 41 in do maggiore K. 551 ‘Jupiter’

 

ARTISTI

Davide Alogna, violino
Roberto Prosseda, fortepiano
Christian Frattima, direttore
Orchestra Coin du Roi

 

distribuzione esclusiva a cura di AidaStudio

 

DAVIDE ALOGNA

Nato a Palermo, si è diplomato con il massimo dei voti sia in violino che in pianoforte principale al Conservatorio “G. Verdi” di Como.
Con il massimo dei voti ha anche conseguito il biennio specialistico di secondo livello in violino solista presso il Conservatorio di Ferrara e si è perfezionato in violino solista e musica da camera Conservatorio Superiore di Parigi ed al CNR di Boulogne Billancourt conseguendo il “Premièr Prix a l’unanimité”. Ha studiato composizione con Luca Francesconi. Si è perfezionato sotto la guida di Livia Baldi, Felice Cusano, Maryvonne Ledizes. Ha seguito all’Accademia Chigiana i corsi di perfezionamento di Giuliano Carmignola che gli ha conferito il diploma d’onore definendolo «un grandissimo talento». Svolge intensa attività concertistica sia da solista che da camerista per svariate associazioni concertistiche in tutta l’Europa, in Asia ed in America. Ha collaborato con Natalia Gutman, Ėliso Virsaladze, Bruno Canino, Roberto Prosseda,Roberto Plano, Hakan Sensoy, Alessandra Ammara, Andrea Bacchetti, Irene Veneziano, Leonora Armellini, Vsevolod Dvorkin, Luca Provenzani, Giulio Tampalini, Massimo Laura e il Duo Bonfanti. Tiene regolarmente concerti solistici in alcune delle sale da concerto più importanti del mondo quali la Carnegie Hall di New York (Sala Stern), Berliner Philarmonie, Smetana Hall di Praga, Salle Cortot di Parigi, Herkulesaal in der Residenz, Gasteig e Kunstlerhalle di Monaco di Baviera, Auditorium Verdi di Milano, Palau de Bellas Artes in Città del Messico, Teatro Colon di Buenos Aires, Prince Mahidol Hall di Bangkok. Ha tenuto numerose tournée da solista accompagnato da svariate orchestre tra cui la i Cameristi della Scala (la Scala Chamber Orchestra), Filarmonica Toscanini, l’Orchestra Sinfonica Rossini di Pesaro, la Filarmonica Italiana(OFI), l’Orchestra Sinfonica di Sanremo, Thailand Philarmonic Orchestra(Thailandia), la North Czech Philarmonic(Rep.Ceca), la Kammerphilarmonie Munchen, la Vogtlande Philarmonie (Germania), la Hungarian Chamber Orchestra(Ungheria), l’Orchestra Tchaikovsky(Russia), l’Orquestra Sinfonica de Estado de Mexico (OSEM), Orchestra de Bellas Artes), la Sinfonica di Monterrey (Messico), Adana State Symphony Orchestra, l’Orchestra da Camera di Istanbul, la Baskent Orkestra di Ankara (Turchia), le Filarmoniche di Kiev, di Leopoli (Ucraina), Kalisz (Polonia), le Filarmoniche di Ploiesti, Timisoara, Bacau(Romania), del Mediterraneo(Francia), l’Orchestra del Teatro Cilea, la Filarmonica di Gorizia, l’Orchestra 1813 del Teatro Sociale di Como, l’orchestra da camera di Perugia,di Fondi, le Cameriste Ambrosiane, e altre ancora, con i concerti di Vivaldi, Haydn, Mozart, Beethoven,Bruch, Mendelssohn, Tchaikovsky, Saint Saens, Brahms, Katchaturian,Barber. Ha collaborato, anche in qualità di prima parte con prestigiose istituzioni tra cui l’orchestra Sinfonica “Giuseppe Verdi” di Milano, con l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, con quella del Teatro comunale di Bologna, con la Regionale della Toscana (ORT), con l’Haydn di Bolzano. Nel 2009 ha vinto a Parigi il I° premio assoluto al “Prix d’interpretation musical” de la “Citè Universitaire de Paris” e dall’INAEM di Spagna. Nel 2010 gli è stato conferito dal comune di Milano il “Premio all’eccellenza nella musica 2010”. Gli è stato affidato uno Stradivari (1717) con il quale ha tenuto concerti per Telethon in diretta RAI 1, per il Consiglio dei Ministri e un’integrale delle Sonate di Brahms negli U.S.A. Ha registrato in qualità di solista ed è stato ospite di trasmissioni per Radio Classica, Radio della Svizzera Italiana(RSI), RadioRai, Radio Toscana Classica, Radio Popolare. Ha all’attivo diversi cd da solista per le etichette Brillant Classics, Velut Luna, Phoenix Classics e Amadeus. Ha recentemente pubblicato un CD per la rivista nazionale “Suonare News” in duo con Bruno Canino (Settembre 2016). La rivista Amadeus gli ha dedicato due volte un cd copertina (settembre 2013 e 2014) pubblicando cd monografici con musiche di Schubert ed di Respighi. Si sta occupando di editare l’unica edizione in commercio del concerto per violino e orchestra in la min. op 75 di Respighi sia per il materiale orchestrale che per la riduzione violino pianoforte. E’ docente di violino in Italia presso il Conservatorio “F.Cilea” di Reggio Calabria e all’IMEP (Institut Superieur de Musique et Pedagogie) in Belgio.

Davide Alogna suona un violino Carlo Antonio Testore – ex Wilhelmji del 1715

 

ROBERTO PROSSEDA

Roberto Prosseda ha recentemente guadagnato una notorietà internazionale in seguito alle incisioni Decca dedicate alla musica pianistica di Felix Mendelssohn, che ha inciso integralmente in 10 CD (2005 – 2014), pubblicate in un unico cofanetto nel 2017 (“Mendelssohn Complete Piano Works”). È vincitore di numerosi premi discografici, tra cui lo CHOC di Le Monde de la Musique-Classica, il Diapason d’Or, il Best of the Month di Classic FM, il “Best of the 2012” del Leipziger Volkszeitung, il “Supersonic” della rivista Pizzicato (1/2013), la nomination ICMA International Classical Music Awards. Nato a Latina nel 1975, Roberto Prosseda ha intrapreso gli studi di pianoforte con Anna Maria Martinelli e Sergio Cafaro. Alla sua formazione hanno contribuito Dmitri Bashkirov, Leon Fleisher, Alexander Lonquich, William Naboré, Boris Petrushansky, Franco Scala, Charles Rosen, Karl Ulrich Schnabel, Fou Ts’ong, docenti con cui ha studiato presso l’Accademia Pianistica di Imola, l’International Piano Foundation e ai corsi di Sermoneta. Si è affermato in vari concorsi internazionali (“Micheli” di Milano, “Casagrande” di Terni, “Schubert” di Dortmund, “Mozart” di Salisburgo). Dal 2005 Roberto Prosseda suona regolarmente con alcune delle più importanti orchestre del mondo, tra cui London Philharmonic, New Japan Philharmonic, Moscow State Philharmonic, Santa Cecilia, Filarmonica della Scala, Bruxelles Philharmonic, Residentie Orkest, Netherlands Symphony, Berliner Symphoniker, Staatskapelle Weimar, Calgary Philharmonic, Royal Liverpool Philharmonic, Leipzig Gewandhaus. Ha suonato sotto la direzione di David Afkham, Marc Albrecht, Christian Arming, Harry Bickett, Riccardo Chailly, Pietari Inkinen, Yannik Nezeit-Seguin, George Pehlivanian, Dennis Russel-Davies, Tugan Sokhiev, Jurai Valcuha, Jan Willem de Vriend. Con la Gewandhaus Orchester diretta da Riccardo Chailly ha inciso il Concerto inedito in mi minore di Mendelssohn, pubblicato dalla Decca nel settembre 2009. In Italia è ospite regolare dei maggiori Enti concertistici, tra cui l’Accademia di Santa Cecilia, il Teatro alla Scala, l’Unione Musicale di Torino, il Teatro la Fenice, l’Accademia Chigiana di Siena, il Teatro Comunale di Bologna. Prosseda è anche particolarmente apprezzato nelle interpretazioni di Mozart, Schubert, Schumann e Chopin, autori a cui si è anche dedicato nelle sue più recenti incisioni Decca. Attivo anche nella promozione della musica d’oggi, Prosseda ha in repertorio l’integrale della produzione pianistica di Petrassi, Dallapiccola e Aldo Clementi e numerose composizioni di compositori italiani contemporanei. È dedicatario di numerose composizioni pianistiche di celebri compositori contemporanei, tra cui Aldo Clementi, Ennio Morricone, Luca Lombardi, Marcello Panni, Alessandro Solbiati, Michele dall’Ongaro, Paolo Castaldi, Ivan Fedele, Carlo Boccadoro, Nicola Campogrande. Nel 2010 la Deutsche Grammophon ha selezionato dodici incisioni di Prosseda per inserirle nel cofanetto “Classic Gold”, pubblicato nel maggio 2010. Dal 2011 suona in pubblico anche il piano-pédalier, avendo riscoperto e presentato in prima esecuzione moderna vari brani di Alkan e il Concerto di Charles Gounod per piano-pédalier e orchestra con la Filarmonica Toscanini di Parma, e che ha rieseguito con i Berliner Symphoniker, la Staatskapelle di Weimar, la Filarmonica di Lahti, la Netherlands Symphony Orchestra. Nell’ottobre 2012 ha inciso un CD con quattro brani per piano-pédalier e orchestra di Gounod in prima assoluta, con l’Orchestra della Radio Svizzera Italiana diretta da Howard Shelley (Hyperion). Roberto Prosseda si occupa anche di ricerca e divulgazione musicale. È co-autore di tre documentari, dedicati a Mendelssohn, Chopin e Liszt, con la regia di Angelo Bozzolini, prodotti da RAI Educational e distribuiti da Euroarts. Ha curato numerosi cicli radiofonici per Radio Vaticana e Radiotre (tra cui quello su Aldo Clementi) ed è autore del volume “Guida all’ascolto della musica pianistica” (Curci, 2013). Robero Prosseda è presidente dell’Associazione Mendelssohn Italia, consulente artistico di Cremona Musica International Exhibitions e co-fondatore e direttore artistico dell’Associazione di volontariato “Donatori di Musica”.

 

CHRISTIAN FRATTIMA, Maestro concertatore e direttore

Christian Frattima inizia lo studio 
del violino all’età di quattro anni,
 diplomandosi con il massimo dei
 voti, la lode e la menzione d’onore 
nel 2003. Si perfeziona con il M.
 Pellegrino e nel 2005 inizia lo
 studio della direzione d’orchestra con D. Pavlov. Prosegue gli studi con il M. Nicotra e partecipa a masterclass internazionali con direttori del calibro di Gergiev e Panula. Nel 2007 inizia a studiare direzione d’orchestra sotto la guida di J. Domarkas.  Si laurea in Scienze Economiche ed in Direzione d’orchestra sinfonica, si perfeziona con E. Klas ed inizia a lavorare come direttore d’orchestra al Teatro di Vilnius. Nel 2010 diventa direttore del teatro musicale di Klaipeda, e principia una carriera direttoriale in Russia, USA, Inghilterra e Francia. È uno dei più quotati interpreti ed esperti del sinfonismo russo di periodo sovietico. È attivo in qualità di critico musicale, compositore, revisore ed autore di oltre cento monografie ed articoli su riviste specializzate. Dal 2015 è direttore musicale di Coin du Roi, prima compagnia d’opera barocca italiana che esordisce al Teatro Litta di Milano con un Serse di Händel molto ben accolto dalla critica. La critica scrive di lui: “La sua bacchetta è vigorosa, tecnicamente ineccepibile e di rara chiarezza, un gesto molto professionale ed elegante”.

 

COIN DU ROI

Coin du Roi è un’orchestra filologica, specializzata nel repertorio barocco e classico. Gli orchestrali, professionisti di grande levatura artistica ed esperienza, suonano su strumenti storici e leggono direttamente dai manoscritti, garantendo così l’autenticità interpretativa del repertorio proposto. Alla base della visione artistica dell’orchestra vi è l’esegesi delle fonti musicali, e l’approccio filologico è inteso come base per un processo hegeliano di crescita ed evoluzione. La compagine comprende fino a trentacinque musicisti e spicca per internazionalità, annoverando tra le sue fila musicisti provenienti da Italia, Francia, Spagna, Messico, Russia, Lituania, Argentina, Australia, USA e Giappone. All’attivo l’orchestra ha ben 6 produzioni operistiche interamente sceniche, 3 documentari, 5 partecipazioni a festival internazionali e circa 50 concerti in soli due anni di operato. La critica ha dominato l’orchestra: “una delle nuove realtà più interessanti nel panorama musicale europeo”.