GIACOMO FERRARA

Originario di Villamagna in Abruzzo, cresce sul massiccio della Majella dove i suoi genitori gestiscono un hotel. Frequenta il liceo della comunicazione a Chieti e in seguito si trasferisce a Roma, dove frequenta l’accademia “Corrado Pani”, per poi continuare a perfezionarsi presso l’Acting lab di Alessandro prete, con il quale debutta a teatro nel 2013 nello spettacolo “L’ultima notte”.

Nel 2015 prende parte al film La prima volta (di mia figlia) e successivamente in Suburra in un ruolo comprimario. Sempre nel 2015 torna a teatro nello spettacolo “Il sogno di una vita” anche qui diretto da Alessandro Prete.

Nel 2017 è uno dei quattro protagonisti del film Il permesso – 48 ore fuori per il quale riceve il Premio Biraghi-Nuovo Imaie ai Nastri d’argento.[2] Sempre nel 2017 entra a far parte del cast di Suburra – La serie, basato sull’omonimo film e prodotta da Netflixin cui ricopre il ruolo di Spadino, uno dei protagonisti.[3] Nel 2018 lo troviamo di nuovo al cinema in Guarda in alto per la regia di Fulvio Risuleo.