I DECOSTRUTTORI

I Decostruttori Postmodernisti sono un quartetto theremin, pianoforte, violino e violoncello. Si tratta di un anti-ensamble per eccellenza, con curriculum del mondo classico, che ricerca sì la fusione dei timbri e l’armonia delle parti, ma auto-infliggendosi handicap musicali notevoli per poter dar vita a qualcosa di nuovo e molto spesso ironico, tendente al parodistico.

Oltre alla musica rivisitata, dove però il quartetto non rinuncia mai alla serietà e alla compostezza tipica del musicista classico, i loro spettacoli contengono una dose di elegante cabaret capace di interessare e coinvolgere anche il pubblico meno avvezzo alla classica. Se questo dunque permette da un lato di porsi sul palco come un gruppo dalla forte ironia (dalla spiegazione quasi esegetica di un brano fino alla sua esecuzione), dall’altra l’atteggiamento nei confronti della musica è e rimane quello del musicista accademico (composto ed altero, seguendo in maniera integerrima le indicazioni dello spartito).

Il gruppo però, nonostante il cinismo di fondo di cui è permeato, crede nella bellezza della musica e tenta quindi di realizzare ancora lo scopo per cui i brani sono stati scritti, ovvero stupire e far riflettere: non si parla dunque di realizzare un brano di musica antica con strumenti moderni, ma di mantenere l’identità del brano stravolgendo tutto il resto.

I Decostruttori tendono a stringere la mano al direttore e al primo violino, anche se questi non esistono più, provano a citare i grandi classici come Beethoven, ma a non suonarli perchè sanno che tanto non interessano più a nessuno, e provano a spiegare la storia della grande musica, ma citando Wikipedia perchè oramai fonte unica del loro sapere in questo mondo così diverso dai loro conformismi e pratiche sociali. Non mancano le contaminazioni, ma di certo lo stile dei Decostruttori, in parte ingenuo e in parte sapiente, li segue per tutto il loro progetto.

MASSIMO CERVINI
Theremin e giocattoli

LORENZO MERCATELLI
Violino e kazoo

KATIE BRUNI
Violoncello

MANUEL MAGRINI
Pianoforte e melodica