ENRICO MONTESANO in SATYRICON

Produzione Generazioni spettacolari e Italia Produzioni
Distribuzione a cura di Aida Studio in collaborazione con Generazioni spettacolari

Un testamento d’epoca neroniana, intenso, fervido e appassionato...

Scrittore unico e problematico, Petronio è autore di un’opera unica e problematica della letteratura latina, il Satyricon, che possiamo definire un “romanzo” in prosa e versi, di ampia estensione, ai modi della satira menippea: purtroppo solo una parte di questa composizione così ricca e complessa ci è pervenuta, quella considerata dalla critica una parodia dell’Odissea per le frequenti allusioni ai temi del poema omerico; nonostante le lacune della tradizione del testo, il romanzo ha esercitato e continua ad esercitare un intenso fascino e un grandissimo interesse, un po’ come accade per le rovine e le testimonianze archeologiche dei capolavori del passato.

Al di là della componente parodica, il Satyricon sorprende, ancor oggi, per il realismo della narrazione, che non ha riscontri nell’antichità, e nel contempo per l’intento veramente “moderno” di fornire un’immagine non oggettiva del reale, ma estremamente soggettiva ; nella Cena di Trimalcione, ad esempio, i singoli convitati esprimono la loro visione del mondo, il loro immediato sentire la realtà circostante, e sono ritratti con una sottile arte d’analisi, inedita per l’antichità classica: l’autore impiega uno stupefacente sermo vulgaris che riesce a pervenire direttamente e senza filtri letterari all’espressione di quel mondo triviale e grossolano, minuto e quotidiano, irraggiungibile per questo dalla grande arte classica.

Attraverso una scelta antologica che tiene conto anche di illustri testimonianze coeve, come quella di Tacito e di Svetonio, porteremo, dunque, in palcoscenico il Satyricon, “specchio di un Impero che s’incrina”, con un grande interprete del teatro italiano: abbiamo immaginato qui che lo stesso Petronio, mentre porta a compimento lentamente il suicidio, interpreti il suo stesso capolavoro, ne sia il protagonista, rivelando e denunciando fatti e misfatti dell’imperatore Nerone di cui era stato unico e indiscusso “arbiter elegantiarum”.

La traduzione e l’adattamento del testo latino cercherà di trasferire dall’originale, con la stessa forza espressiva, la maestria dell’autore, per offrire al pubblico un’opportunità di conoscenza non meramente esegetica o filologico-didattica, ma una fruizione diretta di un’opera complessa e problematica, un contatto più intenso, fervido, appassionato: sarà questo un modo per risalire il fiume dei segni che ci arriva dalla civiltà latina di cui noi siamo eredi, di cogliere in modo più profondo il senso poetico e drammatico, la visione della vita di quel tempo.

ARTISTI

Enrico Montesano, voce recitante

testi tratti da Petronio, Tacito e Svetonio

riadattamento a cura di Fausto Costantini e Michele Di Martino