FABRIZIO BENTIVOGLIO in COSÌ FAN TUTTE

Produzione Aida Studio
Distribuzione esclusiva a cura di Aida Studio

Così fan tutti. Ingannano, sono poco affidabili, deludono, si prendono gioco del prossimo, affrontano le cose con superficialità, sono venali e pieni di amor proprio. Cosa c’è di più attuale di questo? In fondo forse Mozart e Da Ponte avevano ragione: gli uomini non cambiano mai!

Con questo reading Fabrizio Bentivoglio tramite il personaggio di Don Alfonso porta in scena lo stretto legame tra Strehler e Mozart tirando le fila della drammaturgia come se fosse quel regista demiurgo che Strehler voleva in scena.

Si racconta al contempo un’opera amaramente comica, destabilizzante, complessa e a tratti straniante.

L’ambiguità della trama ci porta ad anticipare un tema tutto novecentesco: la difficoltà nell’individuare la linea di confine tra finzione e realtà, dando la possibilità agli spettatori di interrogarsi sulla loro vita quotidiana, sulle loro maschere e ipocrisie. La morale per giunta è esplicitamente pessimista: non c’è possibilità di miglioramento e di redenzione per l’essere umano, uomo o donna che sia.

Così fan tutti. Ingannano, sono poco affidabili, deludono, si prendono gioco del prossimo, affrontano le cose con superficialità, sono venali e pieni di amor proprio. Cosa c’è di più attuale di questo? In fondo forse Mozart e Da Ponte avevano ragione: gli uomini non cambiano mai!

ARTISTI

Fabrizio Bentivoglio, voce recitante

Quartetto d’archi del Maggio Musicale Fiorentino

testo di Bianca Melasecchi
ideazione di Elena Marazzita