I DECOSTRUTTORI POSTMODERNISTI in DECOSTRUTTORI VS OPERA

Distribuzione esclusiva a cura di Aida Studio

Una sfida alla tradizione e alle convenzioni dell'opera per spingere anche i meno avvezzi ad amarla. Uno spettacolo avvincente attraverso le storie e i personaggi che, una volta avvicinati con leggerezza, lasciano trapelare tutto il loro fascino.

Quattro musicisti di professione capaci di unire un’attenta esecuzione tecnica con la verve da cabaret.

Una proposta per palati raffinati e pubblico curioso: meno rock di Elio e le storie tese, meno tradizionali della Banda Osiris, meno bruti dei Brutos. Meno male, dato che il quartetto viene apprezzato proprio per l’estrema originalità.

Nel loro repertorio classici moderni (tipo il main theme de Il trono di spade), classici classici (come Nessun dorma) e non-classici resi più gioiosi grazie a trovate geniali (secondo il parere di molti).
I Decostruttori Postmodernisti si esibiscono con un pianoforte, un violino, un violoncello e un theremin; la principale caratteristica di quest’ultimo strumento è che si suona senza toccarlo, attraverso l’improbabile gesticolare dell’esecutore attorno alle due antenne che lo compongono. In altre parole: tanto magico quanto complicato!
Nei loro live utilizzano anche “giocattolini”, che dialogano con il famigerato strumento elettronico inventato ai primi del novecento e saggiamente trascurato dai più.

ARTISTI

Massimo Cervini, Theremin e giocattoli

Lorenzo Mercatelli, violino e kazoo

Katie Bruni, violoncello

Manuel Magrini, pianoforte e melodica

Esempi di repertorio

Aria della Regina della Notte (Mozart)
Nessun Dorma (Puccini)
O Fortuna – Carmina Burana (Orff)
Can Can (Offenbach)
Duetto dei Fiori (Délibes)
Lascia ch’io Pianga (Händel)
Ombra mai Fu (Händel)