ALESSIO BONI in JOYCE CHAMBER MUSIC

Produzione Aida Studio
Distribuzione esclusiva a cura di Aida Studio

“La musica è stata una delle grandi passioni della mia vita… Essa m’ha portato gioie e certezze ineffabili, e mi ha dato la prova che qualcos’altro esiste oltre il nulla, contro il quale sono andato sempre a sbattere, dovunque. Essa corre come un filo conduttore attraverso il labirinto di tutta la mia opera” - J. Joyce

Lo spettacolo è legato alla figura di James Joyce, uno dei più grandi autori di narrativa del XX secolo, uno dei sommi attentatori del romanzo ottocentesco. Joyce avrebbe desiderato donarsi alla musica e al canto; aveva ereditato dal padre una voce tenorile e, per un periodo, aveva addirittura pensato di tentare la carriera di cantante ma non ebbe successo: non tutti sanno che l’autore delle pagine memorabili dell’Ulisse – per sanare le ferite della propria esistenza, vissuta tra gli stenti, prevalentemente in terra straniera – si dedicò alla letteratura quasi come “ripiego”! Grande amante di Verdi e Puccini, era amico dei tenori irlandesi John McCormack e John Sullivan, nonché convinto sostenitore della carriera di quest’ultimo. La prima opera di Joyce, una raccolta di poesie, si intitola significativamente Musica da camera. Non è dunque un caso che moltissimi compositori, da subito, abbiano dimostrato interesse per il suo repertorio verbale, con una tempestività che ha arriso a pochi autori d’avanguardia nel Novecento. Lo spettacolo è costruito sugli innumerevoli interessanti spunti musicali presenti nei suoi testi, nelle sue poesie e nella sua biografia: la musica torna in tutti i momenti nodali del suo complesso percorso esistenziale e questo progetto drammaturgico si muove proprio sulla musica, intesa come componente costante, presenza fondamentale e imprescindibile nella vita e nell’opera di Joyce.

ARTISTI

Alessio Boni, voce recitante

I Cameristi del Maggio Musicale Fiorentino

musiche di Lorenzo Fiorentini
testo a cura di Gabriele Marchesini
ideazione di Elena Marazzita