LAURA MORANTE in SCRITTI CORSARI, omaggio a Pier Paolo Pasolini

AidaStudio Produzioni
Distribuzione esclusiva a cura di AidaStudio Produzioni
Ideazione e direzione artistica a cura di Elena Marazzita Producer

Una lettura spettacolo delicata e sentita che nasce dall’esigenza di commemorare uno dei più grandi intellettuali ed artisti del secondo Novecento.

Uno spettacolo delicato e sentito che nasce dall’esigenza di commemorare uno dei più grandi intellettuali ed artisti del secondo Novecento.

Un recital di prosa, poesia e musica che entra nell’officina poetica dello scrittore per riflettere sui temi a lui cari esplorando il suo sguardo ricco di echi antichissimi.

A quarantasei anni dalla tragica morte di Pier Paolo Pasolini, possiamo dire che il grande poeta è stato l’intellettuale italiano più “disperatamente, accanitamente interessato e attento alle trasformazioni della società italiana”. Nella sua produzione poetico-giornalistica degli anni ’70 del secolo scorso – le poesie/articoli di “Trasumanar organizzar” (1971) e gli articoli politico/poetici degli “Scritti Corsari” (1975)- Pasolini reinventa e perfeziona il suo stile, crea uno stile politico nuovo, trasforma la poesia in uno stumento di lotta ideologica. Lavora sui dati della propria esperienza autobiografica e della propria storia intellettuale, trasforma i propri temi letterari, le proprie ossessioni stilistiche in strumenti di denuncia sociale: contro il consumismo, contro la distruzione delle culture locali e regionali, contro la corruzione e la volgarità del ceto politico, contro il perbenismo criminale dell’uomo medio, contro il partito politico che governava l’Italia dal dopoguerra, la Democrazia Cristiana, contro il conformismo di sinistra, contro la televisione.
Il nostro progetto, oltre a celebrare il centenario della nascita di Pasolini ( 5 Marzo 1922), vuole ricostruire, attraverso le sue parole e i suoi versi, un periodo di intensa trasformazione della nostra società.
A leggere e interpretare, appunto, le parole degli “Scritti Corsari” e di “Trasumanar organizzar” sara’ Laura Morante, accompagnata nel suo viaggio pasoliniano dal pianista Carlo Guaitoli, che eseguirà brani musicali di Johann Sebastian Bach alternati a “canzonette” che a volte Pasolini utilizzava nei suoi film, come, ad esempio “Violino Tzigano” in “Mamma Roma” (1962). In alcuni momenti, per ricordare la straordinaria creatività del grande poeta, e per dare ancora maggiore forza alla lettura/spettacolo, il palcoscenico verrà “invaso” dalla proiezione di alcune sequenze dei film di Pasolini in bianco e nero: “Accattone”(1961), “Mamma Roma” (1962), “La ricotta”(episodio di RoGoPaG, 1963), “Il Vangelo secondo Matteo” (1964).

ARTISTI

Laura Morante, voce recitante

Carlo Guaitoli, pianoforte

Selezione testi e regia a cura di Daniele Costantini

Musica a cura di Carlo Guaitoli

Ideazione e direzione artistica a cura di Elena Marazzita Producer