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MARCHIONI VINICIO

MARCHIONI VINICIO
 

VINICIO MARCHIONI in FRAMMENTI DI UN DISCORSO AMOROSO

DESCRIZIONE: Si comincia con un «abbraccio». E poi «cuore», «dedica», «incontro», «notte», «piangere»: tutti i tasselli che compongono il lessico ...Leggi Tutto

Attore di formazione ed esperienza teatrale (ha lavorato tra gli altri con G. Marini, L. Ronconi, A. Latella, R. Latini, D.Lescot, L. Muscato), reduce dal successo come protagonista della piéce Un tram che si chiama desiderio per la regia di Antonio Latella, nel ruolo che a suo tempo fu di Marlon Brando. Lo abbiamo visto in scena quest’anno in La gatta sul tetto che scotta nel ruolo di Brick per la regia di Arturo Cirillo.

Ha scritto, diretto e interpretato La più lunga ora, testo sulla vita del poeta Dino Campana che di tanto in tanto riprende nei teatri italiani. Ha firmato la regia, assieme a Milena Mancini, de Le Metamorfosi di Apuleio.

Ha esordito sul grande schermo come protagonista di 20 sigarette di Aureliano Amadei, film per il quale al Festival di Venezia si è aggiudicato il premio come miglior attore nella sezione Controcampo Italiano (premio che l’ultima volta fu vinto nel ’92 da Gianmaria Volontè), il Premio Biraghi, il Premio Pasinetti e la candidatura al David di Donatello.

L’anno successivo è stato premiato al Festival di Annecy per il film Sulla strada di casa di E. Corapi come miglior attore. Film che insieme a Cavalli di M. Rho lo hanno portato alla candidatura per il Nastro D’Argento. Lo abbiamo visto al cinema anche in Scialla di Francesco Bruni, Venuto al mondo di Sergio Castellitto, Amiche da morire di Giorgia Farina, Passione Sinistra di Marco Ponti, Il sud è niente di Fabio Mollo, Miele di Valeria Golino, Tutta colpa di Freud di Paolo Genovese.

In campo internazionale ha lavorato con W. Allen in To Rome with love e P. Haggis lo sceglie come co-protagonista in Third Person. Rimane celebre nel ruolo de il Freddo nella serie cult Romanzo Criminale per cui ha vinto il Premio come Miglior attore al Roma Fiction Fest per la prima e seconda serie rispettivamente nel 2009 e nel 2011.

Recentemente lo abbiamo visto in tv nelle mini serie L’Oriana di Marco Turco, Francesco di Liliana Cavani e Luisa Spagnoli di Lodovico Gasparini Debutta alla regia cinematografica nel 2015 con il cortometraggio La ri – partenza, omaggio in b\n a L’arrivo del treno dei fratelli Lumiere.